Cinque castelli da vedere in Sicilia

Si può scegliere di visitare la Sicilia anche solo per scoprire i suoi castelli, e una settimana non basterebbe. Se ne possono contare su tutto il territorio almeno 45 e tutti, per un motivo o per un altro, meritano di essere esplorati. Un lungo fine settimana è comunque sufficiente per ammirare e fotografare i Top 5, percorrendo un itinerario che attraversa le province di Trapani, Palermo, Ragusa, Caltanissetta e Catania.

1. Castello di Venere ad Erice (Trapani)

Castelli di Sicilia, Erice
 
Costruito nel XII secolo, sorge su un antico tempio dedicato a Venere, protettrice di Erice. Ancora oggi dotato di fantastiche mura, il castello normanno si distingue subito per imponenza e dimensioni. Il suo scopo difensivo è più che palese fin dal primo momento  per quanto oggi il castello sia divenuto un belvedere naturale: chi sceglie di visitarlo può scoccare uno sguardo alla volta di Trapani, fantastica in veduta panoramica e sulle isole Egadi. Il costo del biglietto varia dai 3 euro per gli adulti ad 1,5 euro per i ragazzi. Se si desidera prenotare una visita guidata è possibile farlo telefonicamente.

2. Castello di Caccamo (Palermo)

Castello di  Caccamo, Sicilia
 
Considerato non a torto uno dei castelli più belli di tutta la Sicilia, il Castello di Caccamo si presenta ancora oggi in ottimo stato. La costruzione di epoca normanna venne eretta, a scopo difensivo, su uno spuntone roccioso ancora oggi suggestivo. Al suo interno rimangono intatti diversi ambienti: è possibile ammirare le scuderie, le sale del teatro, i corpi di guardia ma anche la cappella e le stanze della servitù. I locali più suggestivi restano comunque quelli delle prigioni: le pareti di questi ambienti sono interamente tappezzate di grafiti lasciati nel corso dei secoli dai detenuti. Anche il castello di Caccamo è un eccezionale belvedere: dalla sua terrazza occidentale, a strapiombo sulla vallata, il panorama è davvero stupefacente.

3. Castello di Falconara a Butera (Caltanissetta)

Castello di Falconara
 
Questo imponente castello sorge nel comune di Butera in provincia di Caltanissetta e il suo nome è da imputarsi alle sue origini: un tempo si trattava più che di un castello di una torre all’interno della quale nella seconda metà del 1300 si allevavano soprattutto falconi. Ingrandito e migliorato durante gli ultimi secoli del novecento oggi il castello è un suggestivo punto panoramico a picco sul mare. Chi sceglie di vistare questo favoloso forte potrà ammirare la mobilia, i trofei di caccia, le ceramiche e i grandi saloni che parlano del lusso di un tempo. L’ambiente più bello rimane comunque la terrazza a picco sul mare: non è un caso che in molti lo scelgano come location per matrimoni.

4. Castello di Donnafugata (Ragusa)

Donnafugata
 
Il castello dista circa 15 chilometri dalla bella Ragusa e diversamente da come lascia intendere il nome, non si tratta esattamente di un castello, quanto piuttosto di una suggestiva casa nobiliare ottocentesca estremamente sfarzosa. Non è solo la sua bellezza ad attrarre il visitatore, ma anche la leggenda che racconta della fuga di Bianca di Navarra da Bernardo Cabrera che la chiese in sposa per acquisirne il titolo. La vicenda leggendaria pare abbia regalato il nome al luogo. La dimora regale dispone di 122 stanze ben organizzate su tre piani. Quelle che davvero è impossibile perdere sono la sala della musica, la stanza delle signore e il fumoir. Bello anche il parco che circonda il castello, impreziosito da un’infinità di specie vegetali. Per visitare parco e castello il costo del biglietto è di otto euro a persona.

5. Castello Ursino a Catania

 
Castello Ursino

Costruito per volere di Federico II di Svevia, il castello ancora oggi rimanda a linee semplici e geometriche ma non per questo meno attraenti. E’ un tripudio di volte a costoni, di capitelli intarsiati e archi ogivali. Le mura che oggi circondano il castello sono settecentesche e dopo il restauro l’imponente castello ha dato ospitalità al Museo Civico.

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