Notte a Ibiza, tra discoteche e bar sulla spiaggia

Ibiza ha un fuso orario tutto suo. Chi progetta una vacanza nell’isola della movida sa che dovrà adeguarsi a ritmi da pipistrello, ballare fino a mezzogiorno vivere la notte come se fosse il giorno, andare a dormire sotto l’ombrellone quando il sole è già alto, svegliarsi poco prima del tramonto, scambiare la colazione con l’aperitivo.

Notte a IbizaCC Steven Stralton

Già famosa ai tempi dei Romani per il suo vino, Ibiza è oggi nota più che altro grazie ai club, che dalle due di notte in poi si popolano degli appassionati della discoteca. L’Amnesia, ad esempio, che ha dato il titolo all’omonimo film di Salvatores, si trova sulla strada che da Eivissa, la capitale, porta a Sant Antoni.

Il locale più impressionante di Ibiza è però il Privilege, entrato ufficialmente nel Guinness dei Primati come la più grande discoteca del mondo, capace di ospitare fino a 9000 persone. La sala naque alla fine degli anni ‘70 con il nome di Club Rafael, un piccolo bar con piscina nella località di San Rafael. Nel tempo è cresciuto, diventando Ku Club, sede di party molto esclusivi e stravaganti, ma odiato dai residenti per la potenza del suono che riusciva a emettere in tutta l’isola. Oggi è conosciuto da tutti come Privilege, e non è raro incontrare anche qualche celebrità, persino Madonna è passata di qui.

Non meno appetibili gli altri locali e club, ben noti a tutti gli appassionati del genere: il Pacha, El Divino, l’Es Paradis, l’Eden, il DC 10, lo Space, Usuhaia (che è anche hotel adults only).

Per chi ama atmosfere e suoni chillout è imperdibile il rito del tramonto al Café del Mar sullla spiaggia a Sant Antoni.

Vista l’offerta in fatto di divertimento, i turisti di Ibiza sono per lo più giovani a caccia di emozioni, che invadono i locali durante tutta l’estate. Una delle spiagge più attrezzate (e affollate) è la Playa d’en Bossa, lungo la quale si trovano bar aperti e musica 24 ore su 24.

Ma Ibiza riserva altre sorprese e curiosi contrasti. Nella parte settentrionale, e in generale lontano dai centri come Eivissa, Santa Eularia e Sant Antoni, è possibile e godersi la tranquillità di spiagge spettacolari. La costa è ricca di insenature appartate e scogliere, calette con sassolini e fondali adatti al diving, ma il paesaggio più tipico è costituito da spiagge di sabbia bianca e fine. I luoghi meno affollati sono quelli raggiungibili solo via mare o a piedi, come Cala Roja e la Playa d’Estanyol, entrambe tra Ibiza e Santa Eularia. Spesso, anche nelle spiaggette non urbanizzate, è possibile incontrare chioschetti e ristoranti, dove affittare ombrelloni e lettini.

Anche all’interno, l’isola è rimasta incontaminata, ricca di vegetazione, soprattutto alberi di pino e conifere. Il modo più tipico di esplorare Ibiza è girare in motorino, per viaggiare liberi e leggeri. Non è difficile trovare un mezzo da affittare, basti pensare che a Eivissa si contano più autoveicoli registrati alla motorizzazione, che abitanti.

Ibiza: come arrivare

Da Milano, Roma e altri aeroporti italiani partono voli low cost per Ibiza.

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